Tante Braccia per il Reich!

Tante Braccia per il Reich!
4 Giugno 2019 GENOVASOLIDALE - Web

Presentazione del libro “Tante Braccia per il Reich!”

Mercoledì 12 Giugno 2019, Palazzo Fieschi di Sestri Ponente

Per il Terzo Reich l’impiego di manodopera straniera fu uno strumento cruciale per sostenere l’economia bellica. Milioni di lavoratori provenienti in gran parte dai paesi occupati, ma anche in buona misura da quelli alleati, furono impiegati in molteplici mansioni la cui funzione primaria era alimentare la produzione d’interesse militare. Centinaia di migliaia di lavoratori italiani, uomini e donne, erano già stati inviati in Germania per diventare “Braccia per il Reich” fin dal 1938. Il reclutamento divenne forzato nei 20 mesi di occupazione tedesca del nostro paese (settembre 1943 – aprile 1945).

Questo è il primo studio organico su dinamiche e modalità del prelievo coatto di lavoratori dall’Italia e del loro utilizzo oltre Brennero nel periodo della Repubblica Sociale Italiana, a cui gli apparati del Fascismo di Salò diedero un notevole contributo. Nei due tomi viene analizzato il modus operandi degli occupanti tedeschi e dei loro collaboratori fascisti e repubblicani nel mettere le mani con la forza su lavoratori dell’industria, dell’agricoltura e di ogni altro settore purché utili allo sforzo bellico del Terzo Reich, attraverso precettazioni, arresti, retate urbane, rastrellamenti nelle zone di campagna, prelievi indiscriminati negli istituti di pena.

Nel primo tomo: il contesto europeo, i reclutamento di lavoratori dal Torinese, da Genova e provincia, dal Milanese, dal litorale adriatico, dall’Emilia e dall’Imolese.

Nel secondo tomo: il reclutamento di lavoratori dalla Toscana, dalle Marche, dall’Umbria, da Roma e dal Lazio, e un approfondimento sui detenuti italiani mandati nell’industria chimica del Terzo Reich.

A cura di Brunello Mantelli

La parte riguardante Genova e provincia è stata svolta da Irene Guerrini e Marco Pluviano.