Motivazioni e riflessioni sull’adesione di Genovasolidale al Corteo del 29 settembre 2018

Motivazioni e riflessioni sull’adesione di Genovasolidale al Corteo del 29 settembre 2018
27 Settembre 2018 GENOVASOLIDALE - Web

Nell’affollata assemblea al CAP del 13 settembre 2018, dopo un appassionato intervento di Carla Nespolo, Presidente Nazionale ANPI, e le documentate denunce dell’Avvocato Alessandra Ballerini, il coordinamento di Genovasolidale ha dato la sua adesione al corteo di sabato 29 settembre, indetto dai circoli operai di Lotta Comunista contro il governo della paura e del razzismo.

L’estate del 2018 ha visto l’incredibile crollo del Ponte Morandi, ma anche lo spezzarsi degli ultimi stralli di umanità del governo, che è piombato in un abisso di razzismo becero e truce.

Becero in quanto ha irriso “i maschi palestrati” che cercano “la pacchia degli alberghi italiani”, truce perché voleva respingere donne, bambini con i corpi e la psiche letteralmente martoriati dalle torture subite nel deserto e poi nelle carceri libiche.

Un governo che si vanta di aver ridotto l’immigrazione, ma trascura il, per loro irrilevante, fatto che questo ha portato in otto mesi alla morte di 1600 uomini, donne e bambini. Uno ogni 18 che ha cercato di arrivare in Italia contro uno su 42 nel 2017. Si è opposto allo sbarco di 137 profughi della Diciotti per 10 giorni, mentre in quel lasso di tempo il movimento naturale della popolazione italiana ha visto un calo di quasi 4000 cittadini, infatti in Italia ogni 10 giorni i nati sono circa 13250, mentre i deceduti sono 17210.

Un ministro degli Interni che vara un decreto che mette nello stesso calderone terroristi, mafiosi e … immigrati. Elimina di fatto il permesso di soggiorno per motivi umanitari sostituito da limitatissimi permessi temporanei. Un diritto che tutte le costituzioni e le dichiarazioni internazionali definiscono assoluto diventa relativo. L’ossimoro dell’inciviltà.

A Genova c’è una consistente fetta di cittadini italiani che, impauriti dalle laceranti contraddizioni della globalizzazione del capitale e aizzati dai mestatori di paura, sfogano rumorosamente le tensioni delle loro viscere.

Ci sono anche, altrettanto numerosi, uomini e donne contrari alla crescente ondata di fascismo e razzismo. Ma una parte consistente di questi sono silenziosi, reagiscono ai toni aggressivi dell’intolleranza con una rassegnata tolleranza. Pensano che il loro pessimismo sia avvalorato dalla ragione, ma sfoderano con riluttanza l’ottimismo della volontà.

È un grande esercito quello della solidarietà, ma disunito, rattrappito su sé stesso, con un lacerato fattore morale. Superfluo aggiungere che tra il nero della xenofobia ed il bianco della solidarietà c’è una vasta zona grigia che oscilla e rischia di essere attratta dai facinorosi che si vantano di essere i più forti.

Il corteo di sabato 29 settembre vedrà molte migliaia di giovani, famiglie, lavoratori bianchi e neri sfilare da Caricamento, in via San Lorenzo, via XX Settembre, P.zza de Ferrari per concludere a Matteotti. Gli striscioni, le bandiere, i vessilli di Genovasolidale e di diverse decine di enti e associazioni porteranno i propri simboli e le proprie parole d’ordine.

Gli striscioni di tutte le grandi fabbriche e delle numerose associazioni degli immigrati, le magliette della comunità di Don Gallo e della FIOM, i blasonati stendardi di molte sezioni dell’ANPI accanto ai tanti simboli delle associazioni civili, i comitati di quartieri ed il coordinamento degli studenti del CS9, i portuali di Paride Batini con i resistenti di P.zza Pittaluga, le scuole di italiano per stranieri e diversi circoli ARCI.

L’esercito di coloro che si oppongono al governo della paura e del razzismo, anche dopo il corteo, conserverà le sue diversità ideologiche, religiose e culturali, ma il 29 settembre marcerà compatto.

Dovrà dare fiducia, orgoglio, fattore morale alle tante anime dell’antirazzismo.

Lo slogan con cui siamo nati il 19 ottobre 2017 recitava: “La Genova solidale deve alzarsi, confrontarsi, farsi sentire, unirsi”.

 

Domenico Saguato, Genovasolidale