Lettera inviata a La Repubblica da Massimo Bisca e Domenico Saguato

Lettera inviata a La Repubblica da Massimo Bisca e Domenico Saguato
19 Giugno 2020 GENOVASOLIDALE - Web

(la lettera è stata pubblicata dalla testata in data domenica 14 giugno 2020)

 

Cara Repubblica,

permettici di rilevare che un giornale come il vostro del quale siamo lettori, sempre attento ai problemi sociali, poteva dare maggiore spazio, nelle pagine genovesi, alla manifestazione del 6 giugno sull’omicidio di George Floyd.

Vorremmo evidenziare: un corteo di quasi mille studenti di sabato, fuori dall’orario di lezione. Una manifestazione indetta da ragazze di colore, certamente un inedito per la nostra città, a cui hanno partecipato centinaia di studenti di tutte le etnie tra cui moltissimi bianchi. Gli slogan e i tantissimi interventi contro il razzismo ma anche contro il fascismo, sugli immigrati che hanno smesso di respirare nel Mediterraneo, sullo ius soli, sui decreti sicurezza, sul caso Regeni, l’applauditissimo intervento del ragazzo nero che cita la frase di Einstein contro l’indifferenza. Tutto questo per quasi tre ore, senza che diminuissero la partecipazione, l’attenzione e lo spirito propositivo.

L’ANPI, il circolo Sertoli e Genovasolidale hanno organizzato decine di conferenze nelle scuole genovesi, verificando come il clima di xenofobia, di odio e di intolleranza che agita gran parte del Paese è praticamente assente nei giovani e ora dobbiamo anche aggiungere che questi giovani, le nuove generazioni, sono anche in grado, e lo hanno dimostrato, non solo di dare delle lezioni di impegno e di partecipazione all’insieme delle forze democratiche genovesi, ma dimostrano di avere ben salde le radici nei valori fondanti della Resistenza.

Questo per tutti noi,è veramente una boccata di aria fresca.

Massimo Bisca, ANPI Genova

Domenico Saguato, Genovasolidale