Ma gli stranieri pagano le pensioni di tutti – Secolo XIX del 28.01.18

Ma gli stranieri pagano le pensioni di tutti – Secolo XIX del 28.01.18
30 Gennaio 2018 GENOVASOLIDALE - Web

La lettera della mamma stanca dei migranti ( pubblicata mercoledì scorso) è un ottimo concentrato di notizie false o incomplete e del vizio, antico come la storia dell’agnello sacrificale, di scaricare sui più indifesi l’insoddisfazione e le paure per eventi che hanno cause complesse e spesso anche difficili da comprendere. Permettimi di fare alcune considerazioni.

La signora si lamenta dei 5 miliardi spesi per gli stranieri, ma dimentica che ogni anno versano 8 miliardi di contributi sociali e ne ricevono 3 in termini di pensioni e altre prestazioni sociali:il saldo netto nella casse dell’INPS è di 5 miliardi (Sole 24ore 24.07.2017). Euro usati per le pensioni degli italiani.

Sembra lamentarsi per le cure sanitarie gratuite per i migranti, in verità l’assistenza sanitaria gratuita è garantita a tutti gli stranieri solo per le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o essenziali. In ogni caso, vorrebbe forse che gli studenti stranieri avessero meno cure? Ha mai riflettuto sul fatto che l’assistenza sanitaria per i meno abbienti, oltre ad essere doverosa, garantisce la salute di ognuno di noi?

Si lamenta che i negozi degli italiani chiudono uno dopo l’altro, ma la colpa non è certo dei negozi stranieri, ma della grande distribuzione gestita da multinazionali e dal calo della popolazione. I residenti a Genova per il calo delle nascite erano 800.532 nel 1976, scesi a 701.032 nel 1990 e intorno ai 580mila a partire dal 2011. Senza i migranti la popolazione sarebbe scesa ed invecchiata ulteriormente provocando un vero collasso per l’economia. A Genova ogni anno i nati vivi sono circa 4000, i morti superano gli 8000.

Sostiene che i negozi stranieri aprono grazie a incentivi economici e di agevolazioni fiscali fino a 500 euro per le aziende che assumo profughi. Dove ha raccolto queste informazioni?

Lamenta giustamente la disoccupazione giovanile, ma questa è dovuta ad una crisi finanziaria e poi economica partita dagli Stati Uniti d’America nel 2007 e alla delocalizzazione di molte aziende italiane; cosa c’entrano gli immigrati? Sono loro i colpevoli delle crisi cicliche del capitalismo, così come si diceva in Germania degli ebrei dopo la grande depressione del 1929?

Nelle scuole genovesi ci sono circa 1300 alunni stranieri nelle scuole dell’infanzia (10% degli iscritti) ,circa 3000 nella scuola primaria ( 12%), circa 2000 nella scuola secondaria di primo grado(13%). Quanti asili, quante scuole, quanti insegnanti( tutti italiani) ci sarebbero in meno a Genova senza questi ragazzi! In Italia l’assistenza ai nostri anziani è garantita da più di 1.000.000 (un milione) di lavoratori e lavoratrici stranieri. Sono una risorsa senza la quale il sistema sanitario italiano avrebbe difficoltà a reggere.

Il disagio di questa mamma è comprensibile nella fase storica dell’incertezza e del declino dell’Occidente, ma per capire bisogna alzare lo sguardo e non lasciarsi influenzare dai mestatori di paure.

Domenico Saguato per Genovasolidale