C’è sempre più bisogno di solidarietà – MASSIMO BISCA

C’è sempre più bisogno di solidarietà – MASSIMO BISCA
21 Dicembre 2020 GENOVASOLIDALE - Web
Con gli effetti della pandemia, che in questa seconda ondata ha subito una forte accelerazione nel rendere critici i rapporti sociali, è fondamentale che ogni soggetto vivo e attivo nella società dimostri al massimo che senza l’unità del Paese, del popolo, non si salva nessuno, senza uno sforzo collettivo vincono gli egoismi ed il profitto, spesso legati alla speculazione di diverso tipo. Ecco perché, come ANPI, abbiamo creduto utile e necessario, oltre che aiutare in vari modi le famiglie e le persone in difficoltà o in solitudine, mettere in moto la solidarietà anche nei confronti dei più piccoli e più indifesi, che se vivono in realtà famigliari critiche per la crisi economica che stiamo vivendo, non possono certo avere quei piccoli doni che segnano le festività. Da qui aderire, attraverso tante nostre sezioni sparse sul territorio, ci è sembrato utile e anche in linea con i valori che la Resistenza ci ha lasciato in dote. E’ così che in quelle sezioni si vedono recapitare molti giocattoli, molti libri, anche nuovi, da dare in dono per fare scoccare un sorriso a quei bambini che altrimenti non li potrebbero ricevere. E’ un piccolo gesto, ma di grande significato. D’altronde, nel freddissimo inverno del 1944, in un piccolo paese dell’entroterra ligure si presentarono ad ascoltare la Santa Messa di Natale un gruppo di partigiani, che vennero accolti da quella piccola comunità, prima dal prete, che pagherà per quel gesto, e poi da quei poveri contadini che se ne presero “un po’ per ogni famiglia” dando loro vestiti puliti e caldi, come calde erano quelle poche vivande che condivisero. Ad uno di loro, giovanissimo, un bimbo regalò metà della sua fetta di polenta. Un gesto che, chi lo ha vissuto, mi ha spesso ricordato: “…era tanto buona, sai, quella polenta ed ho capito che solidarietà fa rima con libertà”. Ecco questo per noi il significato che ci fa stare insieme, Genova solidale, ANPI, il sindacato, Logos, i circoli operai, ma anche gli Scouts, le SOMS e tante altre realtà di quartiere. Anche così si può costruire un futuro migliore dove ci si tende la mano, dove le parole Solidarietà, Libertà, Democrazia, Giustizia Sociale le vivi insieme ad altri nell’unità e nell’impegno concreto.
Massimo Bisca,

presidente ANPI di Genova