Lettera a Maurizio Maggiani – Candidi come colombe, ma anche forti e organizzati

Lettera a Maurizio Maggiani – Candidi come colombe, ma anche forti e organizzati
26 Ottobre 2017 Genovasolidale - admin

Genova, 24 ottobre 2017

Su Il Secolo XIX di domenica 22 ottobre Maurizio Maggiani scrive che per essere razzisti serve “un apparato culturale e ideologico di riferimento… una visione del mondo così solida da essere valido baluardo contro gli attacchi concentrici di scienza, Vangelo e buonsenso”. Invece la xenofobia “non è un’ideologia e nemmeno un’idea, è uno stato d’animo, una condizione di sofferenza emotiva. Xenofobia vuol dire paura… e la paura non ha nessuna relazione con la ragione o l’evidenza…”.

Oggi la crisi economica del 2008, la disoccupazione, la precarietà, i tagli fatti o prospettati al welfare, il ciclo politico del declino atlantico, le guerre generano in molti strati sociali paure e incertezze e anche una visione pessimistica del futuro. Nel mondo la popolazione che ogni anno si sposta dalle campagne alle città è di circa 50 milioni. Solo un decimo di questi tracimano nelle vecchie metropoli e una parte infinitesimale a Genova. Ma l’impatto di questi flussi sulle società insterilite dell’Occidente genera molto materiale per manovre elettoralistiche di taglio xenofobo e securitario. I mestatori di paura, i professionisti della politica spettacolo basata su insulti e invettive quanto incidono nell’amplificare incertezze e xenofobia?

Quando come nella vicenda di Multedo un consigliere comunale si aggira assicurando che con un drone i “neri” potrebbero buttare una bomba tra le banchine del porto petroli, quando un altro dichiara che prenderà a calci nel c… i migranti che chiedono l’elemosina, quando nel quartiere si presenta apertamente CasaPound, quando appare la scritta “per la patria no negri no rossi” lo spazio per confrontarsi si restringe enormemente. Tuttavia bisogna ugualmente utilizzarlo.

Condivido pienamente anche l’ultima tesi di Maurizio Maggiani “chi teme lo straniero andrebbe aiutato a capire”, ma possono esserlo razzisti e mestatori di paura?

Maggiani conclude il suo articolo con il suggerimento “a essere candidi come colombe, e a essere anche un po’ furbi come lo sono i serpenti”.

Il Comitato “Genovasolidale” accetta volentieri il consiglio ma occorre anche essere forti. La Camera del Lavoro di Genova, il centro documentazione Logos e l’A.N.P.I. hanno lanciato un appello al mondo del lavoro, ai sindacati, alle associazioni, ai quartieri e alle scuole per esprimere solidarietà e accoglienza. Hanno risposto più di 50 enti e associazioni e, il 19 ottobre, diverse centinaia di cittadini al Teatro Verdi.

“Genovasolidale” vuole avere cuore, cervello e forza per raccogliere tutte le energie che, anche se con diverse sensibilità, sono disponibili. Siamo solo all’inizio.

 Domenico Saguato di “Genovasolidale”